10 Lug Il blog di Angela Fedele parla di Fikissimo
Angela Fedele, scrittrice freelance di design, ha scritto articoli per il giornale online di design Furnishing International e per la rivista di design Sourceable, ha partecipato a pubblicazioni di livello mondiale come il “Council of Tall Buildings and Urban Habitat in Chicago” e “Le Courrier de l’Architecte in Paris” ha pubblicato un articolo sul suo blog personale dedicato interamente a Fikissimo.
Di seguito la traduzione dell’articolo di Angela Fedele:
Un cantiere può essere il parco giochi per un product designer focalizzato sull’ambiente. Rifiuti di materiali da costruzione come il cemento il ferro ed il legno sono all’ordine del giorno e allora perché non impegnarsi a recuperarle sognando di farci cose belle. Ed è proprio questo che fa lo studio di design europeo Fikissimo.
Il design italiano è tradizionalmente noto per la qualità e l’artigianalità, Fikissimo si aggrappa proprio su questi valori per la creazione di prodotti interamente realizzati in Italia da artigiani appassionati. Con un approccio artigianale, creano insoliti oggetti, arredi scultorei e elementi di arredo fondendo abilmente rifiuti edili riciclati con altri materiali.
Fikissimo è un ramo di produzione di un’azienda che da oltre 100 anni ha lavorato con cemento, calce, ferro, legno e altri materiali. I prodotti sono progettati su misura e Fikissimo dimostra un’estetica artistica e industriale. Questo è grazie allo sforzo costante di designer, architetti e artigiani che esplorano questi materiali base da costruzione e li trasformano in prodotti di design visivamente piacevole.
Cemento e legno
Prendendo spunto dai loro antenati, uno dei materiali prediletti dello studio per lavorare è il cemento. Secondo il loro agente, Stefano Luci, “la nostra intenzione è quella di mettere in evidenza le qualità uniche del cemento, avvalendosi dell’esperienza tramandata a noi di più di 100 anni“, ha detto, “Non usiamo resine o additivi che altererebbero le sue caratteristiche.” Oltre al cemento anche il legno è trattato solo con prodotti naturali e lasciato nel suo stato originale per assicurare che l’autenticità e l’estetica del materiale sia realizzato.
Ferro
I materiali metallici sono evidenti in tutta la collezione, in particolare a livello di mobili che serve per aiutare a scolpire alcune delle forme insolite. Secondo Luci, gli elementi in ferro sono verniciati con polvere e cotti a 180°. “Questo processo è fatto due volte per una maggiore resistenza agli agenti atmosferici.“, ha spiegato, “questi elementi in ferro non possono essere zincati a caldo. Le parti saldate vengono poi accuratamente levigate per evitare strappi sui vestiti“. Mentre gli elementi in ferro arrugginiti subiscono lo stesso processo di verniciatura a polvere, che è completato solo una volta per ottenere l’effetto di trasparenza. Anche su questi oggetti vengono levigate e arrotondate le sporgenze per evitare lesioni. La cosa che mi attrae di Fikissimo è che gli oggetti sono veramente delle opere d’arte. Nessun pezzo è lo stesso e le piccole imperfezioni danno ad ogni elemento il suo unico carattere, e dimostrano una dedicata manifattura del prodotto. E se si chiede al Luci, ti risponde che ogni pezzo è costruito con mani esperte di artigiani che amano il loro lavoro. In un mondo di produzione di massa e mobili uguali, non è facile trovare un’azienda che lavora ancora artigianalmente, dove i disegni sono originali ed i prodotti che ne escono unici.
Link all’articolo originale in lingua inglese http://angelafedele.com/2016/07/07/fikissimo-reclaimed-design-dreams/
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